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Posts Tagged ‘olocausto’

Eichmann: Germania e Usa sapevano dove si nascondeva

In Nazionalsocialismo (1933-1945) on 13 gennaio 2011 at 17:02

Ma non agirono per non coinvolgere il governo, l’Italia e il Vaticano

Roma, 12 gen. (TMNews) – I servizi segreti di Stati Uniti e Germania conoscevano il luogo dove si nascondeva Adolf Eichmann, il braccio destro di Hitler che fu il registra operativo della cosiddetta «soluzione finale» (lo sterminio degli ebrei), e questo anche 10 anni prima dell’intervento israeliano che nel 1969 rapì il criminale nazista per sottoporlo a un processo che fece scalpore in tutto il mondo. La notizia è stata data dalla rivista tedesca Bild che sulla base di nuovi documenti resi pubblici solo adesso dagli archivi di Monaco mostrano come Germania e Usa sapessero almeno dal 1952 che Eichmann viveva in Argentina sotto il nome di Ricardo Klement. Secondo alcuni studiosi l’inazione di tedeschi e americani, che tollerarono la latitanza di Eichmann, fu determinata dal desiderio di proteggere alcuni funzionari vaticani che aiutarono Eichmann e vari altri gerarchi tedeschi a fuggire in America Latina. In una delle carte di archivio pubblicate da Bild e datate 1952 si legge: «Il colonnello delle SS Eichmann non si trova in Egitto ma risiede in Argentina sotto il falso nome di Clemens. Il suo indirizzo è noto al direttore del giornale tedesco pubblicato in Argentina Der Weg».

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Wikileaks: Vaticano si ritirò da organizzazione memoria Olocausto

In Attualità on 26 dicembre 2010 at 10:46

(Agi) – Londra, 22 dic. – La battaglia tra conservatori e liberali in Vaticano accompagna e s’intreccia con il processo di canonizzazione di Pio XII. Lo riteneva il numero 2 dell’ambasciata Uda presso la Santa Sede, Julieta Valls Noyes, che in un cablogramma reso noto da Wikileaks spiegava come la santa Sede fosse stata costretta a tirarsi indietro da un “accordo” con cui aveva aderito come osservatore a un’organizzazione intergovernativa per la memoria dello sterminio nazista (la “Task force for international Holocaust education, remembrance and reasearch”). Nell’ottobre del 2009 Valls Noyes, riteneva che la “marcia indietro” potesse essere dovuta alla “inesperienza” di monsignor Ettore Ballestrero, vice segretario di Stato appena nominato. E “non sarebbe la prima volta”, aggiungeva Noyes, che Ballestrero “complica le relazioni del Vaticano con l’estero”. L’improvvisa mossa della Santa Sede, pero’, forse era stata decisa da molto piu’ in alto. Tornare indietro sulle decisioni prese, e su intese sottoscritte nero su bianco, avrebbe, infatti, dato modo al Vaticano di prevenire le “tensioni” legate all’imbarazzo di far parte di un’associazione che “spingeva per la declassificazione dei documenti del pontificato di Pio XII”, considerato dai critici antisemita e debole nella sua condanna del nazismo. Leggi il seguito di questo post »

Ddl anti-negazionismo: “Non abbiamo bisogno di nuovi Galileo Galilei”

In Attualità on 16 ottobre 2010 at 13:00

 di Jacopo Barbarito

Il XXI secolo non ha bisogno di nuovi Galileo Galilei, nuovi dogmi o sacerdoti, né della negazione dei principi inviolabili sanciti della Costituzione, quali la libertà di pensiero e di ricerca. Non ci devono essere verità storiche imposte per legge o disposizioni legislative relative a precisi momenti o protagonisti della storia, che può e deve essere sempre e in ogni caso libera dalle costrizioni del legislatore. Nel caso specifico della possibile introduzione di un ddl antinegazionista, la politica non deve intervenire in maniera ipocrita, anteponendo principi e valori di per sé sacrosanti per secondi fini di matrice politica e ideologica. Il modo di combattere quelle che sono state definite ‘destre estreme’ non è certo quello di imporre limitazioni alla ricerca o all’introduzione di reati di pensiero, libertà a favore delle quali si è invece così tanto a lungo lottato. Leggi il seguito di questo post »